ELBA: CONGRESSO SPI CGIL IL BISOGNO DI UNA SVOLTA

 

 

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                                  MARIA MIBELLI E  BEPPE BARTOLETTI 

 

PORTOFERRAIO. Sala della provincia di viale Manzoni impegnata col congresso intercomunale del sindacato pensionati della Cgil, con in cattedra Maria Mibelli, segretaria uscente, riconfermata all'unanimità, vista la sua pluriennale esperienza, grazie anche ad una deroga alle regole statuarie per esplicita volontà del dirigenza provinciale. Ci sarà quindi l'esigenza di formare intanto un eventuale successore alla guida di questo importante gruppo, il più nutrito dell'isola d'Elba, con circa 1500 iscritti, il sindacato dei pensionati (Spi) della Cgil. Presente Beppe Bartoletti della segreteria provinciale e Mauro Scalabrini, coordinatore della Camera del lavoro dell'isola d'Elba e a prendere la presidenza del congresso è stato chiamato Luciano Gori del direttivo locale, mentre come collegio sindacale sono stati nominati Mario Martorella e Massimo Mammìni. Presenti all'incontro il vicesindaco del Comune di Portoferraio Cosetta Pellegrini, l'assessore alla pubblica istruzione Jessika Muti, nonché il segretario di zona del Partito Democratico Lambardi.

 

Toccante e significativa la relazione svolta da Maria Mibelli nella fase iniziale, che ha richiamato subito i valori della Costituzione con una Repubblica fondata sul lavoro, per avviare il discorso sulla difficile crisi sociale che perdura da cinque anni, con un sistema mondiale finanziario che opprime la società, la disoccupazione giovanile che va verso il 50% , la povertà che cresce. Mibelli ha poi evidenziato come in Italia si abbiano 4 milioni di poveri, che crescono in numero di 415 ogni giorno, e recentemente l'ex premier Letta parlava di crisi superata, ma in concreto è stato un fin troppo facile ottimismo visto che la crisi nella realtà non è affatto superata. La segretaria ha citato anche Ungaretti autore della nota poesia “Soldati”, nella quale si dice Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie”. E come i soldati erano destinati alla morte da un momento all'altro come foglie cadenti, l'Italia ha una altrettanto situazione tragica. Un anziano su 10 vive con meno di 500 euro al mese e sono milioni coloro che vivono con neanche 1000 euro al mese. “I politici pare che fingano di occuparsi di questa crisi- ha detto- vanno avanti a parole, cui non seguono i fatti. Nel frattempo non si rivalutano le pensioni da anni ed è una cosa gravissima, che pesa sugli anziani. Un noto economista di livello mondiale ha detto per sinterizzare l'attualità che “si specula per vivere, ma di fatto non c'è lavoro”. E venendo al problema specifico del comparto- ha proseguito la sindacalista - rivendico il fatto che agli anziani occorrono servizi a costi minori, costi più tutelati e va potenziata e realizzata l'assistenza domiciliare per chi ne ha bisogno, a cura dell'Asl, perché finora è una sorta di chimera e occorre invece ben altro ed un nuovo modello di sviluppo anche qui localmente all'Elba, dove ad esempio, nel campo sanitario, si hanno ritardi nel fare le analisi con un tempo medio di oltre quattro mesi e la salute della gente è a rischio. La Regione Toscana non vuole accettare il concetto che per l'Elba occorre una specificità, non è possibile trattare il nostro territorio come gli altri. Abbiamo bisogno di soluzioni particolari in grado di dare efficienza e sicurezza gli anziani che non sono vuoti a perdere, sono invece una risorsa, I partiti purtroppo- ha insistito concludendo - anche quelli di sinistra non ci rappresentano più, non siamo tutelati da nessuno”. Poi ancora una citazione l'ha voluta fare su Kennedy; il grande statista diceva che se una civiltà non sa dare a chi ha meno è una società ingiusta. Infine ha ringraziato tutti quanti per il sostegno avuto in questi anni, per il cammino compiuto, cominciando dal coordinatore della Cgil Scalabrini, e tutta la sua segreteria e il direttivo, nonché la segreteria provinciale con Bartoletti e il segretario generale provinciale Pedini.

 

 

MARIA MIBELLI

 

Dopo il discorso della segretaria il primo intervento è stato di Cosetta Pellegrini, chiamata ad altra riunione dal Prefetto sul problema dei trasporti marittimi, per cui avrebbe poi dovuto abbandonare il congresso. La candidata sindaco per le prossime elezioni ha posto in rilievo l'importanza dell'azione sindacale rivolta ai pensionati, in quanto potenzialmente trattasi della fascia più debole della società e ha snocciolato una serie di dati per mettere in evidenza come il Comune locale abbia impegnato ingenti fondi e la dovuta attenzione al settore. Sono stati garantiti servizi sociali importanti. In sintesi ha ricordato come il Comune abbia garantito il pagamento degli affitti a 112 persone impossibilitate a far fronte a tale adempimento, il Comune poi fa fronte a certe rette di ricovero in case protette ed ha garantito sostegni all'assistenza domiciliare per 28 anziani. Altre energie con spese sono state dedicate al trasporto dei disabili a scuola e al lavoro ed è intervenuto l'Ente locale per 325 famiglie che avevano difficoltà a pagare la Tares e nella struttura dell'ex ospizio Traditi il Comune ha realizzato nove bilocali alloggiandovi varie persone anziane o in difficoltà, in ambienti ben ristrutturati dotati adeguatamente di ogni comfort

 

 

                               MAURO SCALABRINI E COSETTA PELLEGRINI

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A seguire Mario Martorella ha voluto mettere in risalto il cammino ampio, difficile e pluriennale svolto dal sindacato Cgil da Di Vittorio in poi e come sia importante il cammino della democrazia messa continuamente a rischio dalle contingenze di questi ultimi anni, in cui la crisi incombe pesantemente. Anche l'Elba soffre della disoccupazione, sempre più crescente per i giovani e della tipica stagionalità per un turismo che non riesce a diventare più ampio, come sarebbe necessario, come auspicato da molti anni, da tutti. Assistiamo di recente a problematiche nei trasporti marittimi per cui molte corse vengano annullate, il tribunale è stato chiuso forse potrà essere recuperato, quindi i tagli alla sanità, al mondo della scuola. Un quadro che richiede una grande forza sindacale sempre più in campo per rivendicare i sacrosanti diritti della gente.

 

Mauro Scalabrini ha evidenziato come l'isola abbia bisogno di un nuovo progetto. Esistono varie emergenze da superare per raggiungere sull'isola una vita più dignitosa ovviamente al primo posto ii lavoro legato molto al problema della stagionalità. Occorre un piano di lavoro locale specifico e quindi anche un confronto con il mondo della politica, da coinvolgere sul delicato tasto della maggiore attenzione al mondo della terza età e altrettanto importante è la creazione di servizi a costi diversi ed efficienti per i pensionati, una tassazione che stia progressiva legata ai redditi, il puntare poi molto sul nostro mare fino a oggi sfruttato solo a livello turistico-balneare, mentre invece va potenziato il settore della cantieristica, della pesca è tutto ciò che si lega a questo ambiente. Decisivo sarà, questo anno, per vedere le forze in campo impegnate sul bicentenario napoleonico che sarà l'occasione per mostrare il volto migliore dell'isola. Un altro noto determinante da sviscerare e risolvere, è quello della continuità territoriale da anni dibattuta è trattata, occorre che la conferenza dei sindaci trovi veramente la giusta strada su vari settori e anche quello della sanità dove sono in campo i Comitati riuniti della sanità, e devono scendere in campo in modo forte gli Enti locali.

 

È intervenuto poi Manuel Anselmi, della Funzione Pubblica, che ha voluto richiamare l'attenzione sui quattro punti del documento di maggioranza del congresso, e ha messo anche lui l'accento sulla realtà isolana, ribadendo l'esigenza di garantire i servizi primari per tutto il territorio. Ha proposto due emendamenti aggiuntivi alla tesi congressuale: la prima modifica suggerita riguarda l'annullamento del patto di stabilità nei Comuni con residenti fino a 5000 residenti, quindi la questione delle associazioni dei Comuni migliorando il decreto attuativo con i residenti fino a 5000 unità.

Non è mancata una presa di posizione del Comitato per la salute, con Francesco Semeraro, ricordando come il settore della sanità sia in crisi da tempo con trattative fatte in modo permanente dalla loro associazione di volontari. Ha sottolineato come sia fragile il discorso delle fasce più deboli, come quella dei bambini e degli anziani e ha ricordato l'impegno sulla tematica del Banco farmaceutico. In precedenza c'era stato anche l'intervento di Giovanni Conforti che ha puntato a evidenziare anche lui come la politica degenerata abbia tradito il Paese e da anni balbetta e non sa portare avanti concretamente strategie utili a dare risposte ai bisogni reali della gente, quindi la politica in qualche modo si è specchiata dimenticando la realtà,

 

Ha preso la parola pure Pirro Taddei mettendo in evidenza come l'Italia sia diventata un paese fatto di disoccupati e pensionati, e quest'ultimi sono oltre il 30% mentre tra i giovani la disoccupazione va, in molte zone italiane, oltre il 50% . Tutto ciò è causato dalla infausta legge Fornero e qui8ndi occorrono politiche ben diverse e più efficaci, anche sull'isola per risolvere gli annosi problemi locali

 

La parola è andata ad Arturo Francini che ha messo il dito sulla piaga della difficoltà dei trasporti locali e quindi suggerisce l'importanza di una regionalizzazione delle problematiche, affinché l'isola torvi vere soluzioni ai problemi.

 

L'assessore Muti ha detto pure lei del bisogno di un rilancio sindacale e di come l'Elba soffra varie situazioni da troppo tempo irrisolte ed ha voluto poi ricordare il compianto Sauro Giusti, come tutti quelli che non sono più tra noi, ed hanno dedicato la vita all'impegno sindacale con passione e competenza.

Bartoletti infine ha posto in evidenza quanto la politica sia stata disattenta in questi ultimi anni incapace di risolvere i problemi effettivi del Paese e anche molto distratta sulle risorse necessarie da mettere in campo. Occorre creare lavoro e sviluppo, in quanto il modello liberista presenta non poche criticità ed anch'egli a voluto ribadire quanta difficoltà abbiano gli isolani in vari problemi connessi ai trasporti e questi sono quindi momenti delicati e difficili. Le forze sindacali devono ritrovare nuove energie e nuovi obiettivi da conquistare.

 

Si è passati quindi alla votazione delle tesi congressuali ed è stata approvata all'unanimità la tesi Camusso, tesi di maggioranza. I delegati eletti al congresso provinciale dello Spi, sindacato pensionati Cgil, sono risultati Luciano Gori, Giuseppe Pisani, Giovanni Conforti, Pirro Taddei, Giuliana Fossi, Gabriella Ariu e Maria Mibelli. I delegati al congresso provinciale della Cgil invece sono stati Taddei e Pisani.

 

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DA SINISTRA: SCALABRINI, MIBELLI, BARTOLETTI, GORI

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