Franco Dari è il nuovo segretario dello SPI CGIL Isola d’Elba

L’assemblea generale si è tenuta venerdì 28 presso la Sala della Provincia

SINDACATI

-DA TENEWS
 

Si è tenuta venerdì 28 settembre presso la Sala della Provincia di Portoferraio l’Assemblea generale elbana dello SPI CGIL, il Sindacato Pensionati Italiani.

La serata è stata animata dal dibattito, che ha affrontato diverse questioni, prima tra tutte quella delle carenze del sistema sanitario elbano, da tempo al centro delle battaglie dello SPI, il cui sistematico depotenziamento si ripercuote soprattutto sui pazienti più anziani.

Nel corso dell’assemblea, inoltre, sono state discusse due mozioni congressuali, già esaminate negli incontri precedenti, intitolate “CGIL, il lavoro è…” e “Riconquistiamo tutto”. Ce ne ha parlato Giuseppe Bartoletti, segretario provinciale dello SPI CGIL:

G.B“Il congresso viene fatto ogni 4 anni perché abbiamo bisogno di costruire una nostra linea politica per affrontare i problemi e i temi che riguardano il mondo del lavoro e che riguardano i pensionati, a fronte anche del fatto che questa è una società che si è ulteriormente, come dire, frantumata, che ha perso la solidarietà. Quindi c’è un problema anche di ricostruzione di un’identità collettiva, che riguarda, appunto, l’insieme dei lavoratori e che riguarda in particolar modo i nostri iscritti. Il problema è che noi abbiamo bisogno di rimetterci a contrattare le condizioni di vita, di lavoro e di diritti di tutti i lavoratori e dei pensionati. Siamo in una fase molto delicata: abbiamo perso potere d’acquisto su tutto, e in particolar modo sulle pensioni, c’è un attacco da parte del governo di destra che sta venendo avanti e che sta mettendo in discussione una serie di diritti, la CGIL, quindi, ha bisogno di costruire una propria posizione, e rispetto a questo, poi, chiamare alla lotta, all’iniziativa e alla mobilitazione l’insieme dei lavoratori e dei pensionati per affermare una nuova stagione di diritti. Io rappresento la mozione di maggioranza, quella che ha preso il 97% dei voti all’interno del comitato direttivo nazionale. La mozione di maggioranza serve soprattutto a costruire un’ipotesi anche riformista di iniziativa e anche d’iniziativa e di presa di posizione all’interno del Paese. Noi pensiamo che nel momento in cui anche i partiti, i partiti storici della sinistra e del centro sinistra, non hanno più un ruolo, una dimensione, la CGIL, invece, con un’azione collettiva, di lotta e d’iniziativa riformista, può anche aiutare un processo nuovo di costituzione di un mondo che nel frattempo si è disperso”.

Bartoletti ha parlato anche del governo attuale e della questione giovani e lavoro:

G.B“Il problema di questo Paese è il lavoro, non gli immigrati – sì, gli immigrati hanno bisogno di regole, hanno bisogno comunque di un percorso di inserimento, ma il punto vero di questo Paese è il lavoro. Noi abbiamo un alto tasso di disoccupazione, dentro il quale i giovani sono in preponderante maggioranza, e non mi pare, non ci pare che questo governo porti in atto azioni tese in qualche modo a rilanciare e costruire procedure e processi di iniziativa e di lavoro all’interno di questo Paese. Siamo molto preoccupati”.

Alla sinistra, oggi, per rialzare la testa, secondo il segretario provinciale, serve ripartire da alcuni concetti fondamentali:

G.B“Intanto comprendere quelle che sono le ragioni della crisi di questo Paese e i bisogni delle persone, un po’ di umiltà, e soprattutto ricostruire un modello di società dove al centro, appunto, ci sia la questione del lavoro e dei diritti”.

L’incontro ha portato anche all’elezione dei delegati alla fase provinciale congressuale e alla nomina del nuovo segretario del distaccamento SPI CGIL elbano, che va a sostituire, dopo molti anni, Luciano Lunghi. Il segretario uscente ha ripercorso ai nostri microfoni il suo mandato ed è tornato sul tema della sanità elbana:

L.L“Abbiamo cercato di dare il massimo sostegno ai pensionati e alle loro necessità. A noi ci preme molto la sanità, quello della sanità è un punto dolente, purtroppo, per l’isola d’Elba. Per la nostra insularità ne paghiamo le conseguenze, oltre che per la scarsità di servizi che ci mettono a disposizione anche per la continuità territoriale. Quando abbiamo un malato in casa che deve essere portato in continente, tutta la famiglia ne paga le conseguenze, oltre alle spese, c’è il disagio di trovare un alloggio, eccetera eccetera. Colgo l’occasione per rivolgere un appello ai nostri amministratori: che siano più guardinghi, che siano più capaci, che siano più determinati nel fare delle richieste alla sanità regionale, così da mettere al riparo i nostri pensionati che sono i più deboli e che ne risentono di più di questa situazione”.

L’assemblea di venerdì è stata anche l’occasione per consegnare una targa di riconoscimento a quattro “compagni” veterani, memoria storica della CGIL elbana: Anna Galli, Giovanni Dellea, Franco Colli e Pino Villani.

A.G: “Io sono entrata in CGIL che avevo 17 anni, 18, quindi ho vissuto per quasi 40 anni nella CGIL. Ho visto passare segretari mitici, sia della CGIL che del sindacato pensionati, ai quali, poi, ho fatto sempre riferimento e devo dire che sono stati anni bellissimi. Quando sono andata in pensione mi sono sentita di dover continuare a dare il mio contributo al sindacato. Io mi sono fatta un’esperienza che mi è servita nella vita. Tutto quello che so, tutto quello che sono lo devo alla CGIL. Mi sono emozionata ma sono contentissima”.

Alla fine dell’incontro, il neosegretario elbanoeletto all’unanimitàFranco Dari, ha annunciato che costituirà il nuovo direttivo elbano nelle prossime settimane, per poi dare appuntamento al IV Congresso provinciale CGIL di Livorno, in attesa del 18° Congresso Nazionale della CGIL, previsto a Bari dal 22 al 25 gennaio 2019.

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Silvia Leone

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